Pelle arrossata e dermatite: tipi e cause
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La pelle è un organo bersaglio: stress, allergeni, irritanti chimici, ormoni e raggi UV si scaricano su di essa sotto forma di arrossamenti, eritemi, prurito e infiammazioni. Quattro tipi di dermatite — atopica, allergica da contatto, irritativa da contatto, seborroica — con cause, meccanismi e profili di rischio distinti.
La nostra epidermide è un organo estremamente delicato, non a caso definito “bersaglio”. Significa che molte condizioni di squilibrio psicofisico vanno a “scaricarsi” a livello cutaneo e a manifestarsi sotto forma di bolle, irritazioni, infiammazioni, eritemi, arrossamenti. Tuttavia, l’epidermide è una superficie di rivestimento che protegge le parti più delicate e sensibili del nostro corpo – tessuti, vasi sanguigni, apparato muscoloscheletrico, per non parlare degli organi interni – e che pertanto ha come caratteristica quella di essere elastica, resistente, impermeabile e, soprattutto, capace di rigenerarsi. A patto di curarla e di rispettarla come merita.
Quali sono le principali minacce all’integrità e alla salute della nostra cute?
Brevemente:
Focalizziamoci sulla dermatite, quanti tipi ne esistono?
In linea di massima, questo tipo di disturbo infiammatorio, spesso cronico o comunque ricorrente, provoca i seguenti sintomi:
La dermatite non è una malattia contagiosa, perché non è causata da microrganismi patogeni, ma può avere cause diverse, e differenziarsi in base a queste. Tra le diverse tipologie si annoverano:
Tutti possiamo avere episodi di dermatite nel corso della vita, il rischio è però aumentato in chi soffre già di allergia (ad esempio i soggetti asmatici), in chi soffra di disfunzioni ormonali, cardiopatie o malattie neurodegenerative e/o autoimmuni. Inoltre, le donne con cute delicata, sottile e sensibile, e tutti coloro che svolgano professioni che li pongano a contatto con sostanze potenzialmente irritanti, hanno più probabilità di soffrire di infiammazioni cutanee. In molti casi le cure prevedono l’uso di farmaci cortisonici, anche ad uso topico, e un’igiene particolarmente scrupolosa.
C’è infatti da dire che una pelle infiammata, che tende a desquamarsi e a fessurarsi, è sempre vulnerabile alle infezioni. Che fare? Rivolgersi al proprio medico o, eventualmente, allo specialista in dermatologia è la prima mossa utile. Ma nel frattempo è necessario alleviare i sintomi, placare il prurito e sfiammare la pelle.
Floderm Forte è il rimedio indicato in questi casi, una crema da applicare su viso e corpo, nelle zone in cui la pelle appare arrossata o danneggiata, che grazie ai suoi principi attivi (una miscela innovativa di sostanze ad azione lenitiva cutanea che agiscono in modo sinergico: due derivati dell’acido 18-β-glicirretico e l’olio bioattivo di burro di karité) lenisce, nutre e facilita la rigenerazione cutanea. Può essere usato più volte al giorno anche in combinazione con pomate farmacologiche a base di cortisone.